PRODIGY – THE FAT OF THE LAND – 1997
I Prodigy sono uno tra i più conosciuti gruppi techno e questo è il terzo lavoro, dopo l’esordio the prodigy experience (1992) e il famosissimo music for the jilted generation (1994). Rispetto al secondo album, “the fat of the land” è più orientato verso il rock e chi è andato a vederli dal vivo in questo tour non potrà che confermarlo.
Il disco parte ottimamente con la doppietta di “smack my bitch up” (bello l’intermezzo arabeggiante) e del singolo “breathe”. Si cambia atmosfera con l’hip hop di “diesel power”, per tornare a ritmi più serrati in “funky shit”. Il metal di “serial thrilla”, presenta un cantato molto simile, almeno nella forma, al punk. Belli i suoni di “mindfields”, più solare “narayan” dove troviamo crispian mills dei kula shaker. “firestarter” è il primo conosciutissimo singolo, uscito addirittura già nel 1996. Dopo “climbatize”, chiude “fuel my fire” una cover delle l7 il cui cantato ha molto dei sex pistols.

Lascia un commento